Wi-Fi lento con tutte le tacche: perché la potenza non è velocità
Wi-Fi lento con tutte le tacche non è una contraddizione. Scopri cosa misurano le tacche, la differenza tra RSSI e SNR e fai un controllo di cinque minuti.
Il Wi-Fi lento con tutte le tacche è comune perché le tacche descrivono il volume, mentre la velocità reale dipende da altri limiti.
Quattro tacche. Il video continua a girare. Non c’è contraddizione: è la lamentela Wi-Fi più comune.
Le tacche descrivono una cosa: quanto forte senti il router dal punto in cui sei. La velocità reale è il risultato di cinque numeri, e il volume è solo il primo. Quando vedi gli altri quattro, la soluzione smette di essere un’ipotesi: spesso non è affatto un ripetitore.
Wi-Fi lento con tacche piene? Che cosa riassumono davvero le tacche#
Il segnale Wi-Fi interno va da circa -30 dBm nella stessa stanza del router a circa -90 dBm, dove il collegamento smette di esistere. Il telefono comprime questi 60 dB in tre o quattro livelli dell’icona.
La conseguenza è netta: nella maggior parte dei telefoni tutto ciò che è migliore di circa -65 dBm mostra tutte le tacche. Un punto a -35 e uno a -63 mostrano la stessa icona, ma differiscono per circa 600 volte nella potenza ricevuta. Inoltre i produttori usano scale diverse, quindi due telefoni nella stessa soglia possono differire di una tacca.
Una stanza a tacche piene ti dice solo che probabilmente sei sopra -65 dBm. Il significato di ogni livello è nella tabella della potenza dBm.
Cinque numeri, e solo l’ultimo è la velocità#
Tra la radio del router e il file che scarichi c’è una catena. Ogni anello è un cancello: un valore sano a un cancello non salva quello successivo.
| Numero | Unità | Che cosa indica | Dove trovarlo |
|---|---|---|---|
| RSSI (potenza del segnale) | dBm, -30 a -90 | Quanto è forte il router dove ti trovi | Dettagli rete del telefono, client del router |
| Rumore di fondo | dBm, -95 a -75 | Quanto sono forti le altre sorgenti | Diagnostica wireless macOS, pagina di analisi router |
| SNR | dB, il divario | Se il segnale può essere decodificato pulito | Segnale meno rumore |
| Velocità di collegamento | Mbps | Il limite concordato dalle radio | Client router, macOS, netsh Windows |
| Throughput | Mbps | Ciò che ottieni davvero | Speed test o trasferimento file |
Le tacche riportano solo la prima riga. La seconda e la terza decidono se un segnale forte è anche leggibile; un RSSI alto in una banda rumorosa è il classico fallimento a tacche piene. Come regola, SNR sopra 25 dB è comodo, 20 dB è il minimo affidabile e sotto 15 dB il collegamento fatica comunque.
La velocità di collegamento è il dato diagnostico che quasi nessuno guarda: è la modulazione negoziata un attimo fa, da 6 Mbps alla base fino a centinaia o oltre un gigabit accanto a un router moderno. Cambia di continuo ed è la risposta onesta alla qualità del collegamento in quel momento.
Il throughput è l’unico valore che percepisci.
Perché lo speed test non coincide mai con la velocità di collegamento#
Una velocità di collegamento di 400 Mbps non produce 400 Mbps e non c’è alcun guasto se non accade. Il Wi-Fi passa gran parte di ogni secondo senza trasportare i tuoi dati:
- È half-duplex. Su un canale parla una sola radio alla volta; ogni frame inviato dal dispositivo ferma il router.
- Tutto viene confermato. Frame, conferme a blocchi e pause consumano aria.
- I dispositivi arretrano prima di trasmettere. La contesa evita collisioni e costa tempo anche quando nessun altro parla.
- Le ritrasmissioni sono invisibili. Un collegamento marginale può ritrasmettere un quarto dei frame e mostrare comunque una velocità sana.
Regola pratica: aspettati il 40–60% della velocità di collegamento come throughput reale. Dimezzarla mentalmente è abbastanza preciso.
| Velocità negoziata | Throughput realistico | Che cosa trasporta comodamente |
|---|---|---|
| 6–24 Mbps (legacy) | 3–12 Mbps | Sensori, e poco altro |
| 65–72 Mbps (2,4 GHz, uno stream) | 25–40 Mbps | Streaming HD, videochiamate |
| 150–200 Mbps | 60–110 Mbps | 4K e qualche altro dispositivo |
| 400–600 Mbps | 180–350 Mbps | Tutto ciò che fa una casa normale |
| 1.200 Mbps e oltre | 450–700 Mbps | Conta solo con un piano sopra 500 Mbps |
Il controllo di cinque minuti#
Esegui questi cinque passi nella stanza che ti irrita, con il dispositivo che ti irrita:
- Leggi la velocità di collegamento, non le tacche. Su macOS tieni premuto Option e fai clic sull’icona Wi-Fi. Su Windows esegui
netsh wlan show interfacese leggi Receive rate. Su Android apri i dettagli della rete; su iPhone usa l’elenco client del router. - Fai uno speed test dal punto in cui sei. Annota download e ora.
- Confronta i due valori. Dividi lo speed test per la velocità di collegamento: oltre il 40% è normale; molto sotto indica tempo d’aria, non copertura.
- Ripeti entrambi accanto al router. Se la velocità circa raddoppia, hai un gradiente di copertura. Se è già alta nella stanza cattiva, la copertura non è il problema.
- Collega un portatile al router via cavo e riprova. Se anche il risultato cablato è lento, il collo di bottiglia è a monte delle radio.
| Che cosa hai visto | Diagnosi | Un ripetitore aiuta? |
|---|---|---|
| Velocità alta, throughput quasi metà | Funziona normalmente; limite del piano o server | No |
| Velocità alta, throughput molto sotto metà | Tempo d’aria, congestione o ritrasmissioni | No, peggiora |
| Velocità bassa, dBm debole, entrambi migliori vicino al router | Vero problema di copertura | Sì, se ben posizionato |
| Velocità bassa, dBm forte | Banda sbagliata, canale stretto o vecchia radio | No |
| Anche il test cablato è lento | Modem, linea o piano | No |
Per la versione lunga, con dieci passaggi che separano roaming, guasti del dispositivo e congestione serale, vedi la guida alla stanza lenta.
Quando le tacche piene indicano l’acquisto sbagliato#
Detto chiaramente: se la stanza legge già meglio di circa -60 dBm, un ripetitore non può risolverla. Il suo compito è alzare il segnale dove manca. Se il segnale non manca, aggiunge una seconda radio in competizione per lo stesso tempo d’aria e peggiora leggermente la stanza.
Le quattro cause delle tacche piene richiedono:
- Congestione del canale. I vicini consumano tempo d’aria che non puoi comprare con altri trasmettitori. Cambia prima canale o larghezza: vedi canali, vicini e rumore.
- Un dispositivo lento che trascina tutti. Collegalo via cavo, spostalo o sostituiscilo.
- Il client ha scelto la banda sbagliata. Un telefono aggrappato ai 5 GHz attraverso due pareti può essere più debole dei 2,4 GHz sullo stesso percorso.
- Il collo di bottiglia è a monte. Un piano da 50 Mbps resta da 50 Mbps in ogni stanza.
Solo quando il livello è davvero basso il posizionamento diventa la leva; la domanda allora è dove, e risponde la regola della metà e le sue eccezioni. Un vero vuoto di copertura e un rallentamento a tacche piene sembrano identici dal divano: che cos’è davvero una zona senza Wi-Fi li separa. Per il caso specifico della TV, vedi perché una smart TV si blocca con un segnale forte.
Domande frequenti#
Perché il Wi-Fi mostra tutte le tacche ma carica lentamente?
Le tacche riportano solo la potenza e la maggior parte dei telefoni le mostra sopra circa -65 dBm. La velocità dipende anche dal rumore del canale, dalla modulazione negoziata e dal tempo d’aria lasciato dagli altri dispositivi. Un segnale forte in una banda congestionata produce esattamente questo schema.
Qual è la differenza tra velocità di collegamento e velocità reale?
La prima è il limite concordato dalle due radio per la trasmissione successiva; la velocità reale è ciò che misura lo speed test dopo conferme, contesa, ritrasmissioni e half-duplex. Aspettati il 40–60% della velocità di collegamento.
Perché lo speed test mostra solo metà della velocità Wi-Fi?
È normale. Una radio alla volta trasmette, ogni frame viene confermato e i dispositivi fanno pause per evitare collisioni. Un risultato molto sotto la metà è invece un segnale d’allarme, di solito congestione o ritrasmissioni.
Un vecchio dispositivo può rallentare tutta la rete?
Sì. Il Wi-Fi assegna turni, non byte: un dispositivo a 6 Mbps occupa il canale circa sessanta volte più a lungo di uno moderno per inviare gli stessi dati. Trovalo ordinando l’elenco client per velocità, poi collegalo, spostalo o sostituiscilo.
No. Un ripetitore alza il livello del segnale, già sufficiente in una stanza con tacche piene, e aggiunge solo una radio in contesa. Risolvi la causa reale: congestione, client lento, banda sbagliata o piano Internet.
Ogni piattaforma lo indica, anche se con nomi diversi. macOS mostra Tx Rate con Option e clic sull’icona Wi-Fi; Windows mostra Receive rate e Transmit rate con netsh wlan show interfaces; Android mostra la velocità nei dettagli della rete. Su iPhone la fonte affidabile è l’elenco client del router.